be me

Ispirandosi al concetto dimeme, più comunemente usato come segno linguistico all’interno delle comunità online, Parini e  Magdalena Oettl hanno creato un dispositivo che mette in evidenza i meccanismi di auto-organizzazione di una piccola comunità popolata da sette performer e testimoniata da un pubblico online. Attraverso la copia e l’imitazione, l’intera comunità è autrice della coreografia che diventa concreta proprio nel momento della messa in scena. Accordi silenziosi fluttuano nello spazio, trasportati dal vento si diffondono come una voce e promuovono l’esistenza di una verità temporanea.

There’s no wind in the Internet
Just clouds and windows
No wind, no wind, no wind, no wind

There’s no me in the night we met
Where’s the sound in the words that you just said
Be me, be me

di

Parini Secondo & Magdalena Oettl

performance

Sissj Bassani, Lucas Lopes, Camilla Neri, Martina Piazzi, Francesca Pizzagalli, Eliza Trefas

musica

Alberto Ricca / Bienoise

visual design

Daniel Gugitsch

supporto tecnico

Wolfram Lakaszus

webdesign

Tommaso Gagliardi

Sviluppato tra novembre 2020 e aprile 2021 nell’ambito di Kreativcampus.Ruhr Artists in Residence/Coproduzione internazionale It’s not my responsibility to get famous, un progetto di ecce GmbH. Sostenuto dal Ministero della Cultura e della Scienza dello Stato della Renania Settentrionale-Vestfalia In collaborazione con Kunsthaus Essen, Maschinenhaus Essen, Kunsthallen Bochum. Ulteriore sostegno da parte della città di Essen, città di Bochum, comune di Savignano Sul Rubicone (IT).

Grazie a Valentina Tanni, Edoardo Sansonne, WerkStadt Takeover Pact Zollverein, Annette Wolter, Matteo Santini, Jana Kerima Stolzer, Philipp Steffens, Cesare Biguzzi/Wereading.

tour

★ We Reading, Podere Bislacco, Savignano sul Rubicone, IT, 2021
★ Maschinenhaus, Essen, DE, 2021
★ Kunsthalle, Bochum, DE, 2021